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giovedì 4 giugno 2009
Come si vota
mercoledì 20 maggio 2009
giovedì 14 maggio 2009
IL PROGRAMMA ELETTORALE PER BRUGHERIO
INTRODUZIONE
Maurizio Ronchi è il candidato a Sindaco per la coalizione di centro-destra composta da: Lega
Nord - Il Popolo della Libertà - La Lista Civica “Con Ancilla per Brugherio” - La Lista Civica
per Brugherio di Adolfo Gatti - La Destra
La coalizione ha stipulato un accordo politico su base programmatica che la vede impegnata
a trovare le soluzioni più adeguate ai problemi della città, attraverso l'innalzamento dei livelli
di ascolto, di dialogo e di confronto con i cittadini per ripristinare fiducia e credibilità nei
confronti dell’Amministrazione Comunale. Questo può essere realizzato impostando la politica
su pochi, chiari punti chiave, alla luce dei quali improntare l’azione di governo del territorio.
Sussidiarietà e Federalismo
Né lo Stato né alcuna altra entità amministrativa devono sostituirsi all’iniziativa ed alla
responsabilità delle persone e delle comunità intermedie in quelle attività in cui esse possono
agire, né distruggere lo spazio necessario allo loro libertà.
L’autonomia locale e il federalismo devono conformare la loro azione al “principio di
sussidiarietà”.
Se al contrario, autonomia e decentramento significassero sostituire allo strapotere ed
inefficienza dello Stato quelle della provincia e del comune le cose non andrebbero meglio.
La recente evoluzione normativa e gli obiettivi sempre più condivisi a livello politico nazionale
sul fronte del federalismo amministrativo e fiscale, sull’importante modello politico-
amministrativo fondato sulla sussidiarietà, rendono assolutamente prioritario per
un’amministrazione comunale dotarsi di strumenti amministrativi e organizzativi che
permettono una conoscenza puntuale dei beni e più in generale delle risorse presenti
sul proprio territorio.
Ciò a partire dalla persona e dalle aggregazioni sociali ove cresce e si educa, con le loro
doti, i loro talenti, la loro voglia di costruire.
Il nostro principale impegno sarà di guardare ogni cittadino e le realtà associative presenti
in città, per sostenerle, valorizzarle, moltiplicarle.
Consapevoli che solo dalla valorizzazione e dal contributo di tutti dipende lo sviluppo di una città.
Un’azione politica matura non può temere la sfida della libertà.
Solo un’amministrazione capace di porre tutta la propria fiducia negli individui e nei corpi
intermedi può sperare di portare un contributo positivo al bene comune.
Un'amministrazione, quindi, che garantisca la qualità dei servizi, elimini sprechi e
inefficienze, dia certezze ai diritti dei cittadini e contribuisca a creare un ambiente favorevole
a quanti desiderano intraprendere nelle diverse forme: dagli artigiani ai commercianti , alle
realtà no-profit al volontariato.
L’amministrazione comunale è una delle prime aziende del territorio e sicuramente la
principale sul fronte dei servizi che, pertanto, non può che operare utilizzando al meglio le
proprie risorse e valorizzare quelle presenti sul territorio.
Solo la conoscenza del proprio territorio e di tutte le risorse disponibili permette
un’applicazione della fiscalità locale equa e corretta.
Queste sono le scommesse, dalle quale nascono le nostre proposte e il programma
elettorale.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
In questo contesto, alcuni fronti sui quali intendiamo impegnarci sono i seguenti:
• migliorare la conoscenza della realtà locale e dei bisogni dei cittadini
per una efficace programmazione e realizzazione dei servizi sul territorio;
• sviluppare i servizi alla persona, a quanti hanno bisogno per se
o per sostenere i propri cari con problemi di assistenza;
• valorizzare la presenza e l’attività delle libere forme associative ed educative
sperimentando nuove forme di collaborazione pubblico-privato
nella gestione dei servizi locali;
• sviluppare i sistemi informativi comunali e la diffusione di nuove tecnologie sul territorio
e nei luoghi pubblici (Wi-Fi, servizi pubblici on-line, posta elettronica certificata);
• esternalizzare alcune attività comunali per concentrare l’impegno degli uffici pubblici su
azioni maggiormente strategiche (indirizzo e controllo);
• valorizzare il capitale umano quale principale risorsa
per un’efficace gestione dei servizi comunali.
• allargare la platea contributiva con conseguente possibilità
per l’amministrazione comunale di avviare una politica tariffaria contenuta.
La nuova provincia di Monza e Brianza
La nuova provincia di Monza e Brianza sarà il primo ambito di confronto e di collaborazione,
dove il nostro comune (quinto per dimensioni demografiche) dovrà acquistare autorevolezza
ed incisività nell’indirizzare le scelte politiche e strategiche per lo sviluppo territoriale e per la
qualità della vita.
Siamo per una politica utile che richiede la presenza di uomini motivati e capaci nei luoghi
e nelle realtà amministrative ove si assumono le decisioni per il bene di tutti.
La Brugherio che la coalizione vuole, è quella che mette al centro di tutte le scelte la qualità
della vita, la sicurezza del territorio, la trasparenza delle scelte amministrative, la coesione
sociale, il lavoro, la famiglia, la solidarietà, la salute, l'ambiente, la cultura, l’istruzione, lo sport,
attraverso il coinvolgimento costante dei brugheresi, delle imprese e delle varie realtà
associative.
Brugherio deve diventare una città viva e moderna, ben governata, attuando programmi e
progetti che la migliorino sotto il profilo sociale, culturale ed economico in un processo di
crescita costante.
Crescere vuol dire anche cambiare: un cambiamento che Brugherio deve compiere di pari
passo con gli ormai rapidi cambiamenti che attraversano in senso lato la società e l’economia.
E’ su questi cambiamenti che la coalizione intende costruire il proprio progetto di governo, un
progetto per una città sicura e dinamica nel rispetto di tutte le esigenze proprie di ogni fascia
di età e di estrazione culturale perché nuove sono le sfide che si devono affrontare
quotidianamente per tenersi allineati al più ampio contesto della nuova Provincia di Monza e
Brianza – di cui dobbiamo essere attori e non comparse - della nostra Regione, della nostra
nazione e del contesto proprio dell’Unione Europea.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
Con i 10 punti programmatici che si vanno ad esplicare, la coalizione di Centrodestra guidata
da Maurizio Ronchi intende dunque promuovere una grande stagione di sviluppo per
Brugherio e delle condizioni di vita dei suoi abitanti.
Vuole contrastare con fermezza tutto ciò che provoca insicurezza e disagio per costruire una
città alla quale tutti sentano di appartenere perché tutti rispettosi delle regole che stanno alla
base di una serena convivenza.
Vuole realizzare nuove politiche pubbliche per gli stranieri puntando su una reale integrazione
multietnica e multiculturale nel rispetto della legge italiana e della dignità della persona a
qualunque etnìa appartenga.
Una Brugherio che applichi una politica del “fare più che del parlare” come chiave per
vincere le sfide dell’economia globale, perché tanto più alta sarà la qualità del sistema
economico tante più opportunità si avranno per garantire un benessere equilibrato.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
1. PIANO SICUREZZA
Progetto “BRUGHERIO SICURA”
Un’amministrazione volta a migliorare la qualità della vita dei cittadini non può prescindere da
un’adeguata attenzione alle politiche della sicurezza. Lo stesso vale per il Comune di
Brugherio, soprattutto tenendo conto che nei prossimi anni, a seguito dei P.I. già deliberati, il
numero degli abitanti è destinato a crescere di alcune migliaia di unità, una crescita che deve
essere accompagnata da uno sviluppo proporzionato degli strumenti di tutela della sicurezza
pubblica.
Brugherio è interessata perlopiù da fenomeni di microcriminalità, a causa dei quali negli ultimi
anni la percezione d’insicurezza tra i cittadini è cresciuta. Fortunatamente, tali fenomeni
possono anche essere affrontati in maniera efficace e diretta e, per far fronte a questa
situazione presente e futura, l’Amministrazione Ronchi si propone di intervenire attuando un
piano che prevede lo sviluppo dei seguenti punti:
• una centrale operativa polifunzionale che permetta il coordinamento in tempo reale
tra le forze di Polizie Locale, Carabinieri, Protezione Civile e Vigili del Fuoco Provinciali;
• maggiore presenza sul territorio di agenti di Polizia locale sia a piedi che su automezzi,
inserendo agenti motociclisti;
• potenziamento dell’illuminazione pubblica attraverso nuove tecnologie;
• copertura digitale del territorio di Brugherio.
• emissione di un bando per l’erogazione di contributi per l’installazione di sistemi di
videosorveglianza per i cittadini che ne facciano richiesta al Comune
• emissione di ordinanze per il divieto di consumo di bevande
e di bivacco nelle aree pubbliche
• controllo accurato di tutte le licenze commerciali per evitare
la presenza di imprese malavitose, criminose e di riciclaggio sul nostro territorio
• controllo da parte del comune per evitare residenze o matrimoni di immigrati irregolari
Lo scopo di una centrale operativa che possa monitorare in tempo reale la situazione sul
territorio è quello di permettere alle autorità di intervenire in modo rapido e mirato a seconda
delle diverse aree di competenza (incidenti, furti, congestione della viabilità, incendi, nevicate
ed eventi naturali in genere). Il raggiungimento di questi risultati passa attraverso l’utilizzo
integrato di telecamere intelligenti che nelle ore notturne consentono un monitoraggio
costante di quelle aree come parchi, piazze e parcheggi che spesso sono interessate da atti
vandalici, furti e spaccio di droga, mentre nelle ore diurne, l’utilizzo di tecnologie avanzate per
il controllo del territorio permette una maggiore disponibilità di vigili urbani a piedi, in quanto il
pronto intervento con automezzi viene gestito dalla centrale operativa stessa in relazione ad
emergenze specifiche.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
Inoltre, questo sistema di sorveglianza facilita il controllo e la gestione della viabilità nei
momenti di maggior traffico, grazie alla variazione della tempistica dei semafori gestita
direttamente dalla centrale ed attraverso l’ulteriore supporto degli agenti a piedi nelle
vicinanze.
In caso di furti nelle case e nei negozi, la possibilità di dirottare l’attenzione delle telecamere
sulle strade principali renderà possibile rintracciare i sospetti durante la fuga per fermarli
all’interno del territorio comunale o comunicare la direzione da essi presa ai comuni limitrofi.
• Per finire, una “centrale operativa” di questo tipo, consentirà in un prossimo futuro
la realizzazione di dorsali di comunicazione digitale e nodi di rete
e reti telefoniche digitali VoIp cifrate con un unico capiente ed economico punto
di accesso comunale alla rete telefonica ed internet pubblica.
Una superiore capacità di vedere cosa accade sul territorio può oltremodo essere valorizzata
da una migliore illuminazione della città e quindi da strumenti che permettano lo sfruttamento
di una maggiore potenza, senza incidere ulteriormente a livello di spesa. La tecnologia LED,
tele controllata e tele gestita in digitale, garantisce un abbattimento dei costi dell’illuminazione
pubblica. L’utilizzo di tale tecnologia, integrato con l’installazione di pali della luce fotovoltaici
(ad energia solare) a costo zero, consente un notevole risparmio energetico (fino al 60%) e di
conseguenza l’assoluzione degli obblighi di legge regionali sul risparmio energetico e
l’inquinamento luminoso, oltre ad un potenziamento della visibilità per automobilisti e pedoni.
Infine, questa tecnologia presenta alcuni innovativi vantaggi, come la riaccensione automatica
della luce dopo i blackout e la garanzia che non avvengano spegnimenti durante le fluttuazioni
di tensione.
Verrà infine avviato un sistema di presidio del territorio attraverso un monitoraggio costante
capillare, coordinato e continuativo. Il cittadino saprà di poter trovare 24 ore su 24 una risposta
rapida ed efficace ai propri bisogni e alle proprie segnalazioni. L’attività di sicurezza locale
sarà strutturata in modo da garantire ai cittadini sicurezza e tranquillità. Un tale controllo del
territorio sarà raggiunto solo attraverso un potenziamento delle risorse e sviluppando le
strutture e dotazioni di supporto. Il coordinato coinvolgimento delle forze dell’ordine dello Stato
che operano sul territorio (Carabinieri e Polizia) rappresenta ovviamente la rete di sicurezza
di riferimento.
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2. BILANCIO, POLITICA FISCALE E COMMERCIO
Riteniamo che le politiche di bilancio e fiscali necessitino innanzitutto di trasparenza e
semplicità, affinché i cittadini possano facilmente verificare e controllare la spesa pubblica.
Nel processo di creazione del bilancio (l’atto amministrativo ordinario più importante nella vita
di un Comune) sarà quindi fondamentale l’individuazione delle priorità sociali e di sviluppo
sostenibili che precedano la formazione dei capitoli e dei relativi stanziamenti.
Ci pare poi necessaria una politica di defiscalizzazione delle tasse locali con correlativa
indagine sugli attuali appalti e procedure di affido, con particolare attenzione ai costi per la
collettività e al paragone con gli standard qualitativi e quantitativi delle realtà brianzole. Ed
ancora la limitazione degli avanzi di bilancio, ovvero “spendere bene e meglio” producendo
una concreta politica di servizi ai cittadini atta ad alzare il livello della qualità della vita dei
residenti a Brugherio.
Tutto questo, per ragioni di semplicità, può essere concentrato nelle seguenti voci :
• LOTTA AGLI SPRECHI
rinegoziazione dei mutui in essere
esternalizzazione costi
valutazione patrimonio immobiliare
responsabilità di spesa per ogni assessorato
• RIDUZIONE SPESA PUBBLICA
diminuzione consulenze esterne (es.spese legali)
• EFFICIENZA DELLA STRUTTURA COMUNALE
valorizzazione delle risorse (anche umane)
farmacie comunali: • valutazione del risultato
• erogazione di più servizi (multiservizi)
• valutazione collocazione farmacie
Venendo all’argomento del COMMERCIO, il primo elemento di novità sarà costituito dalla
FIERA. È infatti nelle nostre intenzioni la costruzione di un area fiere destinata innanzitutto a
rivitalizzare il commercio locale. Si tratterà di una struttura polivalente, utilizzabile nell’arco
dell’intero anno attraverso la quale svolgere fiere di commercio locale, fiere specifiche di
settore e a disposizione di associazioni anche durante il periodo invernale, che vede l'area
feste di via Aldo Moro non praticabile per ovvi motivi. Nella nostra visione, la FIERA consentirà
di creare un ente misto privati-comune che produrrà posti di lavoro per i brugheresi.
Come secondo elemento di novità avremo IL MERCATO AGRICOLO, una risposta alla crisi
economica (ma anche un modo di riscoprire sapori e prodotti della tradizione) basata sui frutti
del territorio. In questo senso il Comune può fare molto, attraverso l’allestimento di un mercato
agricolo che porti i beni primari direttamente dal produttore al consumatore e che abbia
proprio l’Amministrazione fra i suoi garanti controllandone lo svolgimento e calmierando i
prezzi. Chiaro che non si tratterebbe di un’alternativa ai mercati di San Damiano e Via de
Gasperi, ma un’opportunità in più data a tutti i brugheresi; quella di un mercato agricolo a
cadenza settimanale che si apra alle tante realtà produttive brianzole e che dia spazio alle
eccellenze territoriali. In questo modo saranno direttamente i produttori ad offrire i loro beni,
evitando costosi trasporti e creando un legame fra economicità e qualità.
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3. PIANI MOBILITÀ E VIABILITÀ
VIABILITA’ e TRAFFICO
problemi annosi ed in continua trasformazione, interdipendenti in quanto il traffico dipende
dalle caratteristiche delle strade.
Il senso di appartenenza al proprio comune si intensifica rafforzando il decoro della nostra
città. Per questo ci impegneremo a completare una serie di iniziative per rendere Brugherio
più vivibile, più curata. La risistemazione delle strade (molto spesso rovinate dalle intemperie
e mai ricostruite), la costruzione di piste ciclabili su tutto il territorio comunale, non saranno gli
unici interventi che realizzeremo.
Un occhio di riguardo lo rivolgeremo alla viabilità, soprattutto nel centro storico, dove l’incrocio
di strettoie, passaggio di macchine, biciclette e di pedoni, solo per una questione di fortuna
non ha ancora portato a gravi incidenti. Provvedimenti massicci sono previsti anche per la
viabilita’ di San Damiano, in funzione della futura espansione urbanistica, tenendo conto della
gia’ disagiata situazione odierna.
Occorre creare delle bretelle di attraversamento Nord- Sud di Brugherio collegandole alle vie
principali e/o alla tangenziale ed ai nodi principali per impedire l’attraversamento da parte del
traffico diretto a Milano o a vari centri commerciali in zona. E quindi nasce l’esigenza della
riqualificazione di v.le Lombardia, della valorizzazione di via Aldo Moro e di un sistema viario
più qualificante nella fascia Ovest.
Naturalmente il CENTRO CITTADINO gioca un ruolo importante perché fa da perno sull’intera
viabilità. La creazione di zone pedonali e di parcheggi, adeguatamente arredate e
pavimentate, in sinergia con le attività commerciali, deve dare una svolta al CENTRO che
deve significare non più punto topografico ma CENTRO DELLE ATTIVITÀ commerciali,
amministrative e di aggregazione dei cittadini. Per quanto riguarda invece il traffico locale
(aumentato con l’incremento demografico) l’intento è di favorire la circolazione dei mezzi in
città. La viabilità interna verrà ridisegnata attraverso un nuovo sistema di sensi unici di lunga
percorrenza in grado di velocizzare il traffico cittadino, aumentare i parcheggi in tutto il
territorio (soprattutto in centro) e sostenere di conseguenza anche il commercio locale. Una
viabilità snella, agile e funzionale, permette al commercio di rifiorire, e consente alla gente di
vivere la propria città, di raggiungere spazi sociali, aggregativi e culturali con maggiore
comodità e di spostarsi in modo pratico.
La programmazione e lo sviluppo. L’opera di pianificazione che si attuerà attraverso lo
strumento del PGT non dovrà essere calata dall’alto, ma dovrà invece essere il risultato di
sinergie e di consultazioni mirate all’approfondimento e costante aggiornamento
dell’evoluzione del territorio e delle necessità connesse.
Lo sviluppo di strategie per favorire azioni che portino a vantaggi stabili nel tempo, deve
realizzarsi anche attraverso l’utilizzo di strumenti operativi quali il Piano urbano del traffico
(PUT) in quanto strumento di pianificazione e di gestione della mobilità che tratta un insieme
coordinato di interventi concernenti gli aspetti più legati al traffico e il miglioramento delle
condizioni ambientali relative all’inquinamento acustico ed atmosferico nell’area urbana.
Occorre pertanto ridefinire, a livello infrastrutturale, il sistema della mobilità ed il suo
inserimento nel quadro cittadino al fine di:
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• attuare una politica sovracomunale della gestione della mobilità,
per drenare e alleggire il traffico di attraversamento nei centri urbani brianzoli
e soprattutto di Brugherio
• all’interno dei confini cittadini allontanare il traffico di attraversamento
dai comparti residenziali, con riferimento sia alla direttrice nord-sud
che alla trasversale San Maurizio – via dei Mille
• operare per completare il sistema della viabilità urbana a servizio del sistema insediativo
di Brugherio, ed in particolare dell’area centrale, della parte ovest e lungo l’asse
di viale Lombardia. Quest’ultimo risulta da riqualificare nel suo il tratto
urbano intervenendo su tutti i fattori che attualmente lo portano a configurarsi
quale “barriera urbana” all’interno della città.
• razionalizzare l’accessibilità ai comparti industriali.
• realizzare itinerari stradali a servizio dei quartieri, particolarmente attenti alla mobilità
dei pedoni e dei ciclisti, garantendo le connessioni della “rete” urbana dei servizi
con le scelte inerenti la mobilità.
• creare una rete protetta di percorsi ciclopedonali di collegamento tra il centro storico,
il sistema dei servizi pubblici e le zone residenziali con le aree verdi ed il sistema
dei percorsi di campagna esistenti, realizzando quindi un sistema di mobilità
leggera che integri e si ponga in alternativa a quello motorizzato.
• favorire la realizzazione di parcheggi a servizio della città, ed in particolare
del centro storico in previsione di un utilizzo prevalentemente pedonale degli stessi
Inquinamento da traffico
-Saranno attuate politiche sulla base di analisi della correlazione traffico/inquinamento
proprio per salvaguardare la qualità ambientale, politiche basate sulla verifica degli impatti sul
territorio dei singoli insediamenti.
I Piani Urbani del Traffico di seconda generazione, la moderazione del traffico e l’Ufficio
Tecnico del Traffico.
• svilupperemo e promuoveremo la gestione del traffico e della mobilità attuando
i Piani Urbani del Traffico di II^ generazione quale strumento
per l’ordinaria gestione della mobilità;
• le esperienze straniere e adesso italiane hanno mostrato l’efficacia di questa tecnica
per una gestione “moderata” del traffico e per la riqualificazione urbana, infatti:
• il traffico diventa più fluido e scorrevole
• migliora la qualità dello spazio urbano
• diminuisce notevolmente il numero e la gravità degli incidenti
• si ha una importante riduzione delle emissioni inquinanti
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• diminuisce la rumorosità del traffico
• vengono eliminate le barriere architettoniche
Il mobility management e la mobilità sostenibile
• assumeremo politiche volte a promuovere la mobilità sostenibile e, in particolare,
il mobility management quale approccio finalizzato a ottimizzare la mobilità sistematica
indirizzando le scelte individuali verso modalità di spostamento sostenibili.
• Adotteremo il ruolo del mobility manager comunale
(obbligatorio per i Comuni sopra i 30.000 abitanti)
e promuoveremo la figura del responsabile della mobilità aziendale
con l’obiettivo di coinvolgere le aziende nella progettazione e nella gestione
di soluzioni a basso impatto ambientale, predisponendo una struttura
di coordinamento per affiancare i mobility manager nella promozione
e implementazione di policy di mobilità sostenibile
• Adotteremo il Piano sugli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL)
• Adotteremo il supporto tecnico offerto ai soggetti coordinati consistente
nella realizzazione di profili di accessibilità, indagini sulla mobilità sistematica
e redazione del Piano sugli Spostamenti Casa Lavoro (PSCL) che rappresenta
il documento di programmazione e pianificazione della mobilità aziendale.
L’insieme coordinato di queste azioni può consentire risparmi energetici, abbattimento delle
emissioni inquinanti in atmosfera, diminuzione del traffico veicolare, tutti fattori anche
economicamente vantaggiosi per l’economia locale.
L’obiettivo è la tutela e la valorizzazione del territorio senza impedire la creazione delle
condizioni indispensabili per uno sviluppo economico, culturale e sociale sostenibile e
coerente con la vocazione del territorio brianzolo, premessa di un miglioramento della
qualità della vita di tutti i cittadini.
Progetti Europei e finanziamenti pubblici.
Sarà dato maggior impulso alla partecipazione ai bandi di co-finanziamento pubblici Nazionali
e Regionali al fine di poter integrare le risorse comunali in un ambito ove esiste, da sempre,
una cronicità storica nel reperimento delle risorse.
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4. LAVORI PUBBLICI, AMBIENTE ED ARREDO URBANO
Sul nostro territorio, i Parchi delle Cave e del Mediolambro dovranno essere valorizzati, visto
che ad oggi, sono ancora solo sulla carta. Si rende necessario un approccio gestionale, in cui
venga definito il controllo e la sicurezza delle aree. Lo sfruttamento dovrà essere
convenzionato con i privati. Prevediamo che entro un massimo di 6 mesi verrà presentato un
progetto di gestione del Parco di Cava Increa, vera risorsa cittadina sottoutilizzata; anche in
questo caso, secondo un concetto già richiamato in altri punti del programma, il Comune è
chiamato ad una gestione della risorsa Parco definendo il contesto normativo che ne deve
regolare l’esistenza e le attività, ma è altrettanto chiamato a dare spazio a quelle realtà sociali
profit e no-profit che ne possano valorizzare le potenzialità, svolgendo un’accurata azione di
controllo e di verifica che i servizi convenzionati ed erogati mantengano gli standard qualitativi
previsti; riteniamo in questo contesto opportuno coinvolgere le società di pesca sportiva
presenti sul territorio proprio per la gestione della pesca nello specchio d’acqua della Cava.
Saranno previste azioni di controllo sul Parco stesso unendo tecnologia (telecamere collegate
alla centrale operativa per il monitoraggio notturno del territorio) e risorse umane (controllo
sistematico durante il giorno da parte delle forze dell’ordine).
L’attuale situazione dei servizi collettivi (strade ed edifici pubblici) risale alle scelte effettuate
dalle passate amministrazioni negli anni 60 e 70, dove lo sviluppo industriale e l’incremento
demografico aveva indotto chi amministrava a dotare il Comune di Brugherio delle attuali
infrastrutture quali il Centro Sportivo, l’attuale Municipio, la Biblioteca, scuole primarie e
secondarie e via discorrendo.
Negli ultimi 15 anni abbiamo assistito ad Amministrazioni che si sono limitate alle semplici
manutenzioni, senza porsi come obbiettivo la necessità di adeguare o implementare le
strutture alle nuove esigenze. In sostanza non sono stati fatti investimenti a lungo termine che
potessero incidere e dare un servizio più consono alle nuove necessità dei cittadini.
I nostri obbiettivi elettorali quindi sono influenzati dalle preesistenze, in quanto sarebbe
impensabile uno stravolgimento generale delle infrastrutture, e sono rivolti ad argomenti di
primaria importanza il cui sentore è comune a tutti i cittadini, compresi quei “piccoli, grandi
problemi” che i cittadini hanno a cuore.
Anche la costruzione di un NUOVO MUNICIPIO tecnico – amministrativo sta diventando una
esigenza ormai inderogabile; l’attuale risente della sua vetustà, della propria rigidità strutturale
che non permette trasformazioni impiantistiche e distributive delle zone lavorative per
adeguarsi alle nuove esigenze che una attività amministrativa col tempo è obbligata ad
effettuare. Tutto questo va a discapito dei dipendenti e del servizio reso ai cittadini che
crediamo possa essere sicuramente migliorato con un NUOVO EDIFICIO nell’area di via
GALVANI, con parcheggi e servizi quali l’anagrafe, servizi tecnici, amministrativi e sociali.
L’attuale edificio ristrutturato potrà essere destinato a sede politica e rappresentativa di
Brugherio e delle varie associazioni socioculturali.
Un altro capitolo importante sono le MANUTENZIONI di STRADE, EDIFICI ed IMPIANTI. Il
patrimonio immobiliare che appartiene a tutti i cittadini deve essere preservato e mantenuto
in efficienza, mediante opportune opere di manutenzione e miglioramenti per adeguare le
strutture alle nuove esigenze. Anche l’attuale scuola media LEONARDO DA VINCI risente
della propria vetustà ma soprattutto della tipologia allargata degli anni sessanta, con ampie
zone non usate o poco valorizzate, con serramenti e murature a grande dispersione termica.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
Infatti è da chi amministra a tutti i livelli che i cittadini si aspettano di avere l’esempio per
quanto riguarda gli investimenti sulle nuove tecnologie quali l’uso dei pannelli fotovoltaici per
la produzione dell’enegia elettrica da porsi sulle coperture di scuole e palestre, l’uso della
geotermia per gli impianti di riscaldamento negli edifici pubblici, l’uso dei pannelli solari per la
produzione dell’acqua calda per gli spogliatoi e la piscina, sfruttando le opportunità fiscali e
gli incentivi messi a disposizione dallo Stato, senza dimenticare delle strade, marciapiedi e
piste ciclabili, sulle cui pavimentazioni differenziate oggi la ricerca offre nuove opportunità di
durata ed aspetto estetico.
MANUTENZIONE DEL VERDE E NUOVE PIANTUMAZIONI non sono prerogative di pochi e
nemmeno esclusive delle zone a parco. Il verde deve essere distribuito su tutto il territorio e
le piantumazioni effettuate lungo le strade e nelle zone non accessibili o attualmente
abbandonate o inutilizzate. La salvaguardia e l’incremento del verde ci permette di combattere
l’inquinamento acustico ed atmosferico oltre a rendere l’ambiente esterno più gradevole e
fruibile. Da non dimenticare infine il controllo costante dell’alberatura ad alto fusto onde evitare
che alberi decennali o centenari siano in cattive condizioni e diventino quindi pericolosi in
giornate di forte vento o neve.
QUESTE , IN DEFINITIVA, LE AZIONI PREVISTE:
• Interventi di salvaguardia e conservazione di aree di pregio.
• Studi di fattibilità e ricerche in materia di tutela e del risanamento delle acque nonché
delle diverse tecniche di depurazione, delle risorse idriche sotterranee.
• Attività di monitoraggio chimico, fisico e biologico della qualità delle acque superficiali e
sotterranee con controlli sugli scarichi.
• L’analisi della qualità dell’aria e la determinazione degli inquinanti presenti costituiscono
azioni indispensabili alla tutela della salute della popolazione e alla protezione
dell’ambiente.
• Verifica delle emissioni in atmosfera provenienti dai settori produttivi.
• Incremento del solare termico sui tetti degli edifici per la produzione di acqua calda
in usi sanitari e per l’integrazione del sistema di riscaldamento domestico nonché
incentivi da adottare per altre soluzioni alternative. Una di queste, fondamentale per
risolvere l’annoso problema rappresentato da mosche e zanzare nei mesi caldi,
potrebbe essere lo studio collegato al trattamento dei residui organici attraverso un
impianto di biogas. Infatti, i residui organici sono contemporaneamente la fonte del
proliferare delle larve e la fonte di alimentazione dell’impianto stesso.
• Promozione di azioni di educazione ambientale e sicurezza stradale
soprattutto a livello scolastico.
• Predisposizione di Piani di Zonizzazione acustica individuando sul territorio aree
omogenee classificate in base a livelli di rumorosità con la finalità di migliorare la qualità
della vita dei cittadini e la vivibilità senza penalizzare le piccole e medie imprese.
• Controlli accurati sulle strutture di telecomunicazione e corrente elettrica per garantire ai
cittadini che da elettrodotti, eventuali impianti di diffusione radiotelevisiva e di telefonia
cellulare non provengano emissioni superiori ai limiti di legge.
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5. POLITICA DEL TERRITORIO E URBANISTICA
A-Con lo strumento del PGT (Piano di Governo del Territorio) risolvere tutte le contraddizioni
e storture emerse nel PRG approvato dalla giunta Cifronti, secondo criteri di trasparenza
amministrativa, semplificazione e certezza delle regole che dovranno essere uguali per tutti.
Un nuovo regolamento edilizio (contenente gli ecoincentivi) e delle nuove Norme Tecniche di
Attuazione improntate alla semplificazione saranno fondamentali.
Impegno ad una vera partecipazione nella redazione dello strumento urbanistico che dovrà
vedere il coinvolgimento di tutti i soggetti in campo: forze politiche, singoli cittadini, ed
associazioni in un vero processo partecipato.
B-Sin da ora ci dichiariamo favorevoli alla possibilità di insediamento sul nostro territorio della
Società Decathlon. Entro un tempo ragionevole (stimabile in circa 6 mesi) verrà presa una
decisione definitiva con un’attenta valutazione di costi-benefici ed un’approfondita valutazione
di impatto ambientale e viabilistica, propedeutiche alla scelta.
L’obiettivo è il rilancio della nostra città nel settore commerciale e, grazie al terziario connesso,
si cercherà di dare delle risposte occupazionali sul territorio valutando l’indotto positivamente
in una logica di sviluppo.
C-Le Aree Strategiche, di cui rivendichiamo la paternità, andranno sviluppate secondo due
direttrici:
• A nord si avrà come obiettivo il rilancio nella nostra città della piccola e media impresa,
anche qui con attenzione ai risvolti occupazionali; l’ipotesi di un polo tecnologico di
eccellenza connesso con l’ampliamento della Candy a ridosso dell’autostrada ci sembra
una soluzione da sviluppare.
• A sud valutiamo positivamente, per la sua ubicazione, la creazione di un polo terziario
amministrativo ed alberghiero con contenuti e modalità da approfondire.
Verranno in tempi certi effettuate delle verifiche per entrambe le proposte e si procederà
senza indugi al fine di sfruttare anche le sinergie e le opportunità offerte dall’EXPO.
D-La Riqualificazione di Viale Lombardia con un Piano Particolareggiato è una proposta da
connettere alla realizzazione del Nuovo Centro Civico che si dovrà realizzare nelle aree
comprese tra Via Galvani e Via Grazia Deledda (con la formazione di un nuovo parcheggio
interrato, libero i primi anni e, successivamente, a pagamento; valorizzando le preesistenti vie
centrali con ad esempio la posa di dissuasori da parcheggio, telecomandati per carico e
scarico merci; con un attento e valutato progetto di illuminazione delle pubbliche vie e
percorsi; con la necessaria attenzione all’arredo urbano che, in prima analisi, tenda a
valorizzare l’esistente - parco di Villa Fiorita -, ed, in seconda analisi, comporti un’attuale
valutazione dell’incidenza del verde sulla qualità del vivere).
A tal proposito, prendendo spunto dal concorso d’idee, si dovranno studiare le modalità,
avvalendosi del “project financing” con il coinvolgimento dei privati, cercando di raggiungere
l’obiettivo con il minor costo per la collettività.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
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Il Nuovo Centro Civico con l’inserimento di Nuove Attività Commerciali e con la valorizzazione
di quelle esistenti, dovrà essere l’occasione per il rilancio del Centro Storico; solo dopo questo
rilancio sarà possibile ipotizzare delle parziali pedonalizzazioni.
All’interno di ogni Quartiere verrà valorizzata una struttura comunale in maniera da
confermare il policentrismo della nostra città. A San Damiano, ad esempio, si individua il
Bocciodromo come possibile centro civico; per il quartiere sud il Centro Sportivo Cremonesi
da ristrutturare totalmente; per il quartiere ovest la ristrutturazione di Piazza Togliatti, con
l’obiettivo di renderla un nuovo centro civico.
E-Mettere la parola fine alla vicenda “Rista” dove le storture, da noi a suo tempo denunciate,
del PRG, hanno bloccato il risanamento dell’area. Non pensiamo che l’esproprio (proletario?)
sia la soluzione al problema, così come penalizzare oltremisura la proprietà del manufatto
esistente, sia positivo per la vicenda. Il Museo, specchietto per le allodole della giunta Cifronti,
non ci sembra più attuale (lo è mai stato?). Un servizio qualificante della Nuova Provincia di
Monza e Brianza darebbe un ruolo alla città così come alcuni servizi al quartiere ci sembrano
la soluzione più indicata per lo standard qualitativo nell’ex Rista. Sembra necessaria, anche
qui, una variante al Piano Regolatore per risolvere definitivamente il problema partendo dalle
richieste degli ottocento abitanti del quartiere, che chiedono la realizzazione di un parco
pubblico attrezzato.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
6. NUOVI CANTIERI DELLA CULTURA E DELL’ISTRUZIONE
EDUCAZIONE ED ISTRUZIONE
Un'emergenza educativa investe da tempo la capacità delle persone, delle famiglie e
dell'intera società civile di comunicare e consegnare alle nuove generazioni quello che le
passate avevano a noi trasmesso.
Sull'evidenza e sulla drammaticità di questa emergenza si è ormai tutti d'accordo, ma, a
differenza dalle altre crisi che si rincorrono con estenuante regolarità, questa chiede un
metodo di affronto diverso, derivante dalla natura stessa del fenomeno educativo.
Perché un'educazione avvenga occorrono soggetti umani, persone coinvolte direttamente e
personalmente, non per ufficio o per ruolo, ma per reciproca passione ed affezione, a
comunicarsi i motivi per cui la vita vale la pena di essere vissuta, la realtà conosciuta, le
relazioni umane desiderate e coltivate.
E' per questo motivo che la più conosciuta delle istituzioni educative – la scuola – ha bisogno
di insegnanti che insegnino e aule in cui gli studenti si ritrovino ad imparare. C'è cioè bisogno
di educatori, non di banali comunicatori di un sapere “neutro”, e di allievi che apprendano e
intraprendano il proprio personale cammino di conoscenza.
Innanzitutto persone, quindi, poi strutture di supporto.
Il compito di un ente pubblico consiste nel favorire in ogni modo l'esprimersi della personale
responsabilità di genitori, insegnanti, adulti comunque impegnati a tenere viva la relazione
educativa e sostenere questo impegno con i mezzi che istituzionalmente gli appartengono.
Il nostro Comune non nomina insegnanti, ma cura gli ambienti in cui la relazione scolastica
avviene; non differenzia tra istruzione “pubblica” e “privata” perché niente è più ingiusto,
artificioso e cervellotico che discriminare su un diritto – l'educazione – appartenente a tutti
senza distinzioni; sostiene l'azione di tutte le scuole operanti sul territorio mediante le
provvidenze economiche e tecniche che il Piano Scuola comunale mette in atto; interviene,
economicamente e tecnicamente a sostegno delle realtà sportive, oratoriali, culturali che
hanno una seria intenzione educativa.
Se il Comune di Brugherio in passato su questi temi ha dato risposte, l'emergenza educativa
richiede che queste vengano rafforzate e incrementate.
Che realtà importanti come le Scuole Statali del territorio possano continuare ad avere nel
Comune un interlocutore attento; che realtà come la Scuola dell'infanzia Umberto e
Margherita e Maria Ausiliatrice, il CFP Clerici, la Scuola di Musica Piseri, possano godere
delle provvidenze comunali per continuare a svolgere il loro essenziale compito; che le
Parrocchie e le Società Sportive trovino nel Comune attenzione e disponibilità ad un sostegno
per le proprie attività educative; infine che le agenzie culturali del territorio, dalla Biblioteca
Civica al Cinecircolo R. Bresson trovino indirizzi e sostegno verso una valorizzazione della
propria funzione formativa.
Questo modo di interagire del Comune con le realtà educative del territorio è basato sul
principio di sussidiarietà, adottato sia dallo Stato Italiano che dall'Unione Europea, come
metodo fondamentale per ogni intervento pubblico. Sue caratteristiche sono l'efficacia e
l'economicità, per cui il sostegno all'azione di chi si assume liberamente, per passione, per
ruolo, per professione il compito educativo ottiene migliori risultati e costa meno
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
dell'imposizione a chiunque di un unico modello di educazione.
È su questa strada che la nuova amministrazione intende procedere.
PROGETTO SINERGIA SCUOLE-ASSOCIAZIONI: PERCHE' LA
QUALITA' DELLA SCUOLA DEI PROSSIMI ANNI SARA' IL
PROTOTIPO DI UN FUTURO POSITIVO PER TUTTI I BRUGHERESI.
È indiscutibile che la crescita economica e sociale che si verrà a determinare in questi anni
dovrà essere lo specchio di un sistema formativo ricco e qualificato che avrà radici nel
passato.
Scuole aperte anche di pomeriggio, scuole che diventano sempre di più luoghi di incontro, di
formazione e di aggregazione anzitutto per gli studenti, che diventano centro animatore della
vita culturale e comunitaria anche dei quartieri dove sono collocate. Nelle scuole già esistenti,
ma soprattutto in quelle che andremo ad edificare per far fronte all'incremento demografico
dei prossimi anni, la coalizione di Maurizio Ronchi è intenzionata a creare spazi polifunzionali
pensati come un patrimonio a disposizione di tutti. Saranno biblioteche, sale riunioni, sale
polivalenti destinate a promuovere attività che vanno ben oltre l'orario scolastico, attività
insomma aperte a tutti e contemplative degli interessi di tutti. È necessario dunque approntare
a breve termine un progetto strategico di potenziamento delle strutture esistenti e cogliere
l'occasione per metterle a norma dotandole di impianti adeguati e di tutti quegli arredi e di
quelle infrastrutture idonee alla duplice funzione di centri estivi. A medio termine si andrà a
costruire una nuova scuola primaria e dell'infanzia con annesso un altro nido, da realizzare in
una delle nuove aree approvate dai recenti Piani Integrati d'Intervento (PII).
Il trasporto scolastico dovrà essere migliorato, riducendo i tempi di percorrenza mediante
l'iniziale sperimentazione. di servizi integrativi. Andrà potenziato il servizio della Ludoteca,
prevedendo anche l'apertura di ludoteche nei vari quartieri, incoraggiando i genitori e il
volontariato ad investire sempre di più in un servizio prezioso rivolto all'infanzia.
Tutto questo perché si ritiene essenziale la cura della rete dei servizi della prima infanzia e
della genitorialità.
La legge sull'autonomia affida alla scuola il compito principale di programmare il percorso
educativo e didattico, coinvolgendo le agenzie di formazione presenti sul territorio. Il comune,
nel rispetto dell'autonomia scolastica, già da anni sta dando il suo contributo alla esperienza
formativa promovendo iniziative soprattutto teatrali e cinematografiche. Sarebbe ora il caso di
affiancare questi servizi ormai collaudati con azioni rivolte alla conoscenza del territorio e alle
sue risorse, avvicinando gli studenti ad altre realtà culturali e a tutte quelle occasioni volte a
consolidare in loro il senso di appartenenza al territorio e al valore delle proprie radici culturali.
Riteniamo valido ciò che sino ad oggi è stato fatto riguardo e intendiamo proseguire tale
percorso attenendoci sempre a questi step fondamentali: concordare gli interventi,
abbandonare una progettazione casuale e dispersiva e promuovere un forum permanente dei
soggetti formativi per la concertazione degli interventi.
Non certamente per ultimo, ma è importante ricordare che la nuova scuola superiore - che
dovrebbe essere attiva dal 2011 - comporterà necessariamente interventi a 360 gradi per
accogliere e supportare centinaia di studenti che giornalmente avremo su un territorio che,
certamente, trarrà giovamento dalla loro presenza.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
TEATRO, CINEMA, ARTE E TURISMO: PER UN SISTEMA
CULTURALE POLIEDRICO CAPACE DI ACQUISIRE UN PROPRIO
INDIRIZZO IDENTITARIO
Una politica capace di diventare indirizzo identitario necessariamente nasce da un humus
ricco, forte di una tradizione che costruisce costantemente le radici di ciò che sarà nel futuro.
Cultura è fruizione e coltivazione del patrimonio storico, monumentale ed ambientale che il
nostro territorio è in grado di offrire e continuare a mettere in rete nella nuova Provincia di
Monza e Brianza, ispirandosi a criteri di contenimento dei costi e di sinergia operativa, nella
creazione di un nuovo Sistema Integrato di Beni ed Eventi culturali (e sportivi). Ma Cultura è
anche e soprattutto bellezza. E se una civiltà senza bellezza non ha futuro, per dare futuro alla
"Nuova Brugherio" occorre riappropriarsi delle opportunità e degli spazi urbani, insegnare a
distinguere "la pittura dalle pitture", in parole povere il "sacro dal profano". Tra gli obiettivi dei
prossimi anni vi è dunque quello di rinnovare e rinvigorire la vita culturale con iniziative che la
coalizione di Ronchi definisce i "nuovi cantieri" della cultura, dell'arte e del turismo. Come
Brugherio è rimasta ingessata alle stesse amministrazioni da vent'anni, così la proposta
culturale non si è mai rinnovata. Anche in questi due ultimi anni, l'Amministrazione uscente non
è mai stata propositiva, ma si è sempre aggregata e allineata alle iniziative promosse da altri
enti della provincia di Milano. Il tutto è stato retto principalmente dalle consolidate esperienze
del Cinecircolo Bresson, della Stagione Teatrale e del "Fuoripista" che, fortunatamente, hanno
saputo adeguarsi ai tempi offrendo sempre ricchi cartelloni teatrali e cinematografici. Tutto
questo grazie al Cinemateatro San Giuseppe, che può avvalersi dei contributi comunali, il
quale rappresenta ormai un modello originale e un esempio invidiabile di importanza per la
qualità e la varietà dell'offerta. Ma questa sola struttura non ha la capienza sufficiente per
accogliere i cittadini di Brugherio e tutti coloro che giungono dai Comuni limitrofi attratti dalle
sue valide proposte divulgate anche dalla rete briantea di OpenTeatro cui il Teatro appartiene.
Fermo restando che l'Amministrazione continuerà a dare il suo appoggio, la coalizione di
Ronchi dovrà comunque impegnarsi anche a favorire la presenza di altre compagnie che
riversano nella formazione teatrale una tradizione amatoriale che rappresenta comunque una
ricchezza per il territorio. Non necessariamente compagnie locali, ma anche compagnie di città
a noi gemellate - Le Puy en Velay e Presov - e, soprattutto, della connazionale Resuttano, che
da anni cerca a stento di creare più stretti legami con Brugherio, in considerazione delle
centinaia di resuttanesi che vivono da almeno tre decenni nella nostra città. Ma il Cinemateatro
San Giuseppe - che tra l'altro non è di proprietà comunale - spesso ha una capienza limitata
ed insufficiente per accogliere un pubblico sempre più numeroso: l'ideale sarebbe edificare un
teatro, che sia solo tale ed edificato secondo le norme infrastrutturali ad esso sottostanti che
possa essere utilizzato anche per attività concertistiche da condividere con la Scuola di Musica
della Fondazione "Luigi Piseri". Per questo, è importante non lasciarsi sfuggire tutte quelle
possibilità messe a bando dalla Comunità Europea piuttosto che dalla Regione, anche
nell'ottica della creazione di una di Pinacoteca, a supporto dell'esistente Galleria Espositiva di
Palazzo Ghirlanda-Silva. Per poter accogliere tutte le iniziative artistico/culturali e anche
sportive che ogni giorno arrivano sul tavolo dei rispettivi assessorati, ideale sarebbe approvare
finalmente quell'annoso regolamento mai definito legato a contributi e sponsorizzazioni
esterne. I soli contributi comunali sono infatti insufficienti per andare a promuovere tutte le
iniziative che si potrebbero realizzare.
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BIBLIOTECA CIVICA (PALAZZO GHIRLANDA-SILVA)
La Biblioteca sta vivendo un momento di transito nel Vimercatese. Nonostante tutto quello che
ne deriva, funziona e il numero dei fruitori è in continuo aumento perché luogo importante di
incontro, discussione e formazione. Per mantenere e migliorare il servizio si dovranno tuttavia
incrementare gli orari di apertura, le offerte culturali e allestire un sistema di consultazione
telematica del catalogo anche dalle sedi dei quartieri.
"Le immagini della fantasia", "Nati per leggere", "Degustiamo la biblioteca", tanto per citarne
alcuni, sono diventati appuntamenti annuali. L'Amministrazione si deve impegnare
maggiormente a sostenere Palazzo Ghirlanda e la sua variegata offerta culturale, ma
soprattutto lo deve rimodernare e dotare di condizionatori per renderlo fruibile anche nei mesi
caldi.
E' una delle peggiori scelte dell'Amministrazione uscente l'aver ristrutturato questo prezioso
edificio storico risparmiando assurdamente su ciò che non doveva essere risparmiato.
E' anche necessario prevedere risorse idonee per l'acquisto di nuovo materiale e adeguate
strumentazioni per la consultazione, altrimenti si rischia di impoverire una delle strutture
maggiormente trainanti del territorio.
MUSICA
La Scuola di Musica "Luigi Piseri" - ora Fondazione - ha trovato solo recentemente il suo
assestamento e adesso rappresenta un'importante occasione didattica per la crescita di una
cultura musicale in Brugherio. Come tale, necessita sempre di un'occhiata benevola da parte
del Comune. Da non dimenticare l'attività del Corpo Musicale di San Damiano - Sant'Albino
ormai accreditato a livello nazionale e gemellato con la banda della vicina Lugano. Il gruppo,
diretto dal Maestro Davide Miniscalco, si occupa di avvicinare i cittadini alla musica, offrendo
corsi di formazione musicali, seppure con finalità diverse da quelle della Fondazione. La sua
attività è importante, perché la sua presenze sul territorio è secolare, è irrinunciabile - perché
un corpo bandistico è fondamentale per suggellare alcuni eventi storici della vita pubblica - e
questo rende preziosa la sua poliedrica offerta musicale.
La coalizione di Ronchi non intende scordarsi di questa realtà locale che, come il Coro della
Cappella Accademica - non sempre, purtroppo sono stati adeguatamente supportati dal
Comune.
PARTECIPAZIONE, ASSOCIAZIONISMO E FORUM TEMATICI
La crescita del protagonismo sociale nelle mobilitazioni internazionali e la forte domanda di
partecipazione, la diffusione di esperienze di partecipazione nelle forme e negli ambiti più
disparati fanno sentire la loro eco anche nella nostra città, dove, tuttavia, l'associazionismo
risulta essere una delle sue componenti più consolidate. Pare superfluo dire che senza il
tessuto connettivo creato dalle associazioni, sarebbe anche più difficile la crescita dell'offerta
culturale, artistica, sportiva e di volontariato nel nostro territorio. È dunque nell'interesse di
tutta la cittadinanza favorire e promuovere l'associazionismo.
Per contrastare la crescita di politiche individualistiche e, purtroppo a volte clientelari, è
fondamentale ricostruire un rapporto fra bisogni sociali ed istituzioni.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
E' necessario che la coalizione di Ronchi dia nuovi impulsi per promuovere forme più concrete
di democrazia partecipata in grado di attivare il ruolo propositivo e progettuale della pluralità
delle organizzazioni, di movimenti, gruppi, associazioni e singoli cittadini.
Per questo s'intende promuovere la costituzione di forum tematici finalizzati all'avvio di un
processo che nasca da una scelta volontaria e condivisa fra i vari attori sociali con lo scopo
di esplicitare e condividere obiettivi e tradurli in una strategia integrata per il loro
conseguimento. E' l'inizio di un percorso consapevole di miglioramento della qualità del
vivere, dove, ad azioni promosse ed attivate dagli organi istituzionali, occorre affiancare
l'impegno di attori sociali ed economici secondo principi di cooperazione e di integrazione
multiculturale.
Fondamentale è l'azione di coordinamento dei vari forum per creare le condizioni ottimali di
fruizione delle proposte da esse emergenti, evitare sovrapposizioni, dare ad ognuno di essi il
debito risalto.
Un'esperienza positiva da supportare ed implementare è l'Incontragiovani che, soprattutto
negli ultimi tempi, si è fatto promotore di iniziative su temi di impegno civile e sociale.
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7. SPAZI E SERVIZI PER GIOVANI E ANZIANI
UN PROGETTO VERO PER I NOSTRI GIOVANI
L’Amministrazione si impegnerà a favorire le condizioni per realizzare un centro dedicato ai
giovani in modo da offrire loro un vero punto di riferimento sul territorio di Brugherio.
Questo, per far sì che più ragazzi possano approfittare dell’opportunità rappresentata da tale
progetto, coinvolgendoli in iniziative mirate e senza che realtà ed esigenze troppo differenti –
data le diversità dettate dalla differenza d’età – creino conflitti.
Un luogo pensato per i giovani, dunque, gestito da personale giovane e al tempo stesso,
serio, impegnato e qualificato.
Qualcosa che nasce grazie alla ferma intenzione di togliere i nostri ragazzi dai parcheggi, di
offrire loro soluzioni di svago per il tempo libero vicino a casa e di dimostrare con un impegno
diretto che un’Amministrazione attenta può intervenire in maniera concreta anche per loro.
Un luogo sano, sicuro e protetto, dove, a fianco di aree di intrattenimento e ristorazione,
coesisteranno un controllo coscienzioso, anche grazie ai mezzi di cui dispone il nostro
Comune, oltre che gli strumenti per impedire l’abuso di alcolici e l’utilizzo di droghe, problemi
sociali che sono ormai sulla soglia di allarme tra i giovani di tutta Italia.
Non ultimo, da sottolineare il carattere formativo del progetto, che incoraggerà attività in
ambito culturale, favorendo lo studio nelle ore pomeridiane e sostenendo la passione per la
musica che accomuna tanti dei nostri giovani, grazie a sale prova dove tutti i ragazzi che
hanno costituito complessi musicali con amici e conoscenti possano esercitarsi, migliorare e
coltivare questo loro particolare interesse.
Un aiuto serio a noi stessi, come genitori, che incontriamo ogni giorno delle difficoltà nel
rapportarci alle nuove generazioni e, presi da tanti impegni, talvolta fatichiamo a comprendere
per tempo i cambiamenti in atto all’interno della società.
Grazie a questo progetto, chi ha figli avrà motivo di preoccuparsi per cosa accade nelle strade
alla sera, e non è detto che un punto di riferimento per i giovani non lo diventi in maniera
indiretta anche per i più grandi.
ANZIANI: PIU’ ATTENZIONE A CHI RAPPRESENTA LA MEMORIA DI
BRUGHERIO
Così come per i giovani, per quanto riguarda gli anziani l’Amministrazione non resterà certo a
guardare. Al contrario, interverrà concretamente per istituire nuovi circoli che permettano a chi
custodisce la tradizione del nostro Comune di trascorrere il tempo in modo ricreativo,
tranquillo e indipendente, e, parimenti, si attiverà per rivalorizzare quelli già esistenti.
È in egual misura nelle intenzioni di questa coalizione, avviare tutta una serie di progetti,
comprendenti sale da ballo, cure termali convenzionate, soggiorni invernali anche sulla
costiera adriatica oltre che su quella ligure, iniziative culturali privilegiate con visite e gite,
tornei di carte e altri giochi da tavolo, uno spazio per corsi di teatro e recitazione per un sano
svago culturale e per corsi e utilizzo degli strumenti informatici all’avanguardia (internet), per
essere alla pari con le nuove generazioni.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
Non sono poche infatti, le persone anche molto in avanti negli anni che desiderano cimentarsi
con nuovi mezzi di comunicazione ed è una peculiarità propria degli anziani la volontà di
studiare, conoscere e imparare, magari anche al solo scopo di mantenersi aggiornati. Ancora,
coinvolgimento degli stessi nella cura delle aree verdi e di aiuto alla polizia locale, per regolare
il traffico fuori dalle scuole e fare opera di prevenzione allo spaccio di stupefacenti. Sono
bisogni, questi, che vanno incoraggiati e sappiamo bene che nonostante tutto ciò che si è fatto
fino ad ora, troppi anziani sono ancora abbandonati a loro stessi.
Nuovi circoli, dunque, ma sicuramente la realizzazione di due sedi più idonee di quelle attuali,
una a San Damiano ed una nei pressi del centro città. E non si tratterà di due strutture
costruite in tutta fretta per poi essere dimenticate, ma seguite grazie ad un monitoraggio
costante e attento alle esigenze degli utenti, un’attenzione particolare alle condizioni di igiene
e della manutenzione degli impianti presenti.
Un progetto deciso a non ignorare questa parte importante della nostra società, a cui sono
legate direttamente le tradizioni che ci uniscono e contraddistinguono come Brugheresi.
E ancora, punteremo al miglioramento degli orti, ridando dignità agli anziani che li utilizzano,
fornendoli dei servizi necessari a rendere gli orti più vivibili.
Infine, a tutela di tutti i cittadini di età superiore ai 65 anni sarà prevista la stipulazione di un
contratto di assicurazione contro il furto finanziata dal Comune.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
8. RIAMMODERNAMENTO DELLA STRUTTURA
COMUNALE E DEI SERVIZI AL CITTADINO
LA GESTIONE DELLA STRUTTURA COMUNALE
Il Comune di Brugherio, come del resto la pubblica amministrazione in senso lato, si trova di
fronte ad una svolta obbligata: deve cambiare, deve modernizzarsi, deve stare al passo con i
tempi. L’accelerazione dei cicli economici, la competizione internazionale, l’evoluzione delle
dinamiche sociali impongono un modello di amministrazione in grado di accompagnare e
sostenere il cambiamento del paese.
E Brugherio non può permettersi di sottovalutare tutto ciò, soprattutto nel momento in cui sta
facendo il suo ingresso in una provincia tanto dinamica e propositiva quale la nuova Provincia
di Monza e Brianza.
La coalizione di Centrodestra guidata da Maurizio Ronchi intende promuovere sin da subito
una "macchina comunale" che comprenda le esigenze, anticipi i bisogni, elabori le risposte,
organizzi i servizi dando indicazioni precise e puntuali, confrontandosi ed accogliendo le
proposte di chi ha il primo contatto con il cittadino, una struttura flessibile.
E può farlo, perché in questo processo la materia prima è un capitale di cui già dispone: il
capitale umano.
Un capitale tuttavia che sta andando contro le logiche dei tempi tanto è autoreferenziale,
ingessato com'è in sistemi gerarchici radicati, inflessibili e non aperti ad accogliere le proposte
e le sollecitazioni che giungono dal basso.
Ed è abbastanza logico che sia così: è il fedele ricalco dell'organigramma politico che si
ripresenta invariato da quasi vent'anni, mai rinnovato da nuove linfe e troppo "pigro" per
accettare nuove sfide ed integrarle nel sistema.
E' pertanto necessario rivitalizzare l'organizzazione della "macchina" comunale nel senso di
renderla sempre più strumentale agli obiettivi al fine di curare gli interessi e promuovere lo
sviluppo della comunità locale.
Nel Comune di Brugherio più che i cosiddetti "fannulloni" ci sono tanti dipendenti demotivati
e scoraggiati perché mai ascoltati e spesso penalizzati senza motivi reali (ad esempio, perché
mai togliere la secolare festa del Santo Patrono?).
Ci sono talenti da valorizzare, tecnici che spingono per l’innovazione, operatori che svolgono
ogni giorno funzioni importanti per la collettività, tutta una serie di persone che devono
ritrovare l’orgoglio e la dignità del ruolo. I problemi sul tappeto sono certamente molti e annosi:
la produttività, la formazione, il riconoscimento del merito, la valutazione delle prestazioni, il
reclutamento delle migliori professionalità, la valorizzazione di quelle già esistenti nell'ente,
l’interscambio di competenze ed esperienze anche tra pubblico e privato che, alla fin fine,
vanno considerati le due facce della medesima medaglia. Alla nuova coalizione di Ronchi non
mancherà certamente quello “scatto d’orgoglio” che è mancato sino ad oggi
all'amministrazione uscente per affrontare i problemi con determinazione e immaginare
percorsi di modernizzazione possibile, a partire dalle risorse umane a quelle strumentali.
Sarà l'occasione per avviare un confronto di idee anche con sindacati e l'RSU sulla base di
una domanda chiave: la nostra amministrazione può permettersi di sprecare talenti e
occasioni?
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LE NUOVE PRATICHE DI GESTIONE PER LO SVILUPPO DELLE
RISORSE
Per superare l'attuale modello organizzativo burocratico occorre porre attenzione particolare
sugli aspetti motivazionali e relazionali dei dipendenti, la cui opera è indispensabile per la vita
dell'ente e, soprattutto, per dare un servizio efficace ed efficiente alla città ed ai cittadini
brugheresi.
Le consulenze mirate al benessere organizzativo di questi ultimi anni, non sono approdate a
nulla, ma hanno comportato solo costi. Prova inconfutabile è il malessere generale tra
dipendenti.
In prima battuta servirà dunque migliorare il funzionamento della macchina comunale
ricorrendo alle potenzialità già esistenti troppo spesso mal distribuite e mal collocate.
Prima azione per "lubrificarla" e renderla più viva e più snella, è "collocare le persone giuste
al posto giusto", ovvero valorizzare, potenziare e responsabilizzare le professionalità presenti
all’interno del personale conferendo loro nuovi incarichi e spazi di autonomia.
Un intervento necessario, ai cittadini ed al personale comunale, è dare un ambiente-lavoro
accogliente e dotato di spazi adeguati.
L'ideale sarebbe edificare una nuova struttura amministrativa (risistemare l'esistente
comporta troppi inutili costi), collocata possibilmente nello spazio verde compreso tra via
Galvani angolo via De Gasperi, lasciando a Villa Fiorita il ruolo di palazzo municipale sede
degli organi burocratici e delle sale di rappresentanza.
Nel breve, è comunque possibile creare un servizio accoglienza ed indirizzo per i brugheresi
che hanno la necessità di recarsi in Comune, ed uno spazio per l’attesa dei cittadini,
eventualmente dotato di un piccolo servizio di ristoro, utilizzabile anche dai dipendenti del
comune. Altro aspetto importante, è il ripristino del servizio di custodia del palazzo mediante
l'assunzione di personale che usufruirebbe dell'appartamento ad esso dedicato tuttora
esistente, ma disabitato. Un presidio di tal genere garantisce maggiore sicurezza e non nuoce
di certo all'immagine dell'ente.
Come non nuocerebbe all'immagine dell'ente prevedere accessi differenziati tra pubblico e
dipendenti/amministratori
Non da ultimo, l'attivazione di uno sportello amministrativo decentrato a San Damiano, e poi
nel quartiere Ovest.
Sempre per stare nel breve termine, già si potrebbe rinnovare l’organizzazione funzionale e
l'organigramma comunale con questa serie di servizi ed interventi, realizzabili con le attuali
risorse disponibili:
• rilevazione costante delle esigenze della cittadinanza e dei cittadini utenti dei servizi
comunali
• rilevazione dei carichi di lavoro del personale
• riqualificazione, formazione ed aggiornamento del personale
• riorganizzazione della struttura comunale con responsabilizzazione delle posizioni
dirigenziali e dei funzionari capiufficio
• ridistribuzione del personale in base alle esigenze della cittadinanza e degli obiettivi
dell'amministrazione
• sviluppo dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico con l'obiettivo di costituire lo “Sportello del
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cittadino”, integrando anche le funzioni di anagrafe e sportello stranieri, e la presenza di
personale tecnico (per edilizia privata, ecologia, lavori pubblici, attività commerciali),
dell'ufficio tributi, ecc.
• potenziamento della struttura di polizia locale e di controllo ambientale del territorio
• monitoraggio costante della corretta e tempestiva esecuzione dei lavori pubblici, con
quotidiane ispezioni dei cantieri
• ufficio staff del sindaco, con a capo un responsabile abilitato all'informazione e alla
comunicazione, che supporti il primo cittadino nelle sue funzioni, segua il monitoraggio
dell’attuazione del programma, sia qualificato nella lettura dei bisogni dell'utenza,
conosca e sviluppi le relazioni e la comunicazione interna l’Ente e le funzioni di
rappresentanza istituzionale
• gruppi di lavoro intersettoriali per obiettivi finalizzati nel breve-medio periodo
• valorizzazione delle professionalità esistenti tra il personale dipendente
• promozione e valorizzazione del patrimonio culturale cittadino e comunale
• implementazione dello sportello unico dei contratti e delle gare d’appalto previsto
all’art 9 dlgs163/2006 - accorpando funzioni tecnico-amministrative
ora svolte nei singoli uffici e trasferendo al nuovo ufficio parte del personale esistente.
Nel corso del mandato amministrativo saranno poi valutate:
• la trasformazione della Tarsu mediante istituzione della Tariffa di Igiene Ambientale
• l’avvio di una struttura di relazione con l’imprenditoria ed il modo del lavoro locale
• il potenziamento dei servizi sociali, gli asili nido ed i servizi per gli anziani ed i portatori
di handicap
• la gestione in forma consortile, associata o sovracomunale, dei servizi di polizia locale,
dei servizi sociali, degli eventi culturali, dei tributi e dei contratti e appalti
• un nuovo ruolo per le Consulte di Quartiere, che ne salvaguardi l’autonomia e le renda
al contempo più attive e protagoniste nella loro presenza sul territorio
LINEE PROGRAMMATICHE D'INTERVENTO
a) Un deciso sviluppo tecnologico dei sistemi informativi comunali;
• migliorare la conoscenza della realtà locale e dei bisogni dei cittadini per una migliore
programmazione e realizzazione dei servizi sul territorio
• riorganizzare le informazioni geografiche con la realizzazione di un unico sistema
informativo territoriale;
• migliorare la gestione degli impianti esistenti nel sottosuolo e soprassuolo (fognature, ecc.);
• allargare la platea contributiva con conseguente possibilità per l’Amministrazione
comunale di avviare una politica tariffaria contenuta.
Riteniamo importante la collaborazione con gli altri i comuni del polo catastale (Monza,
Lissone, Muggiò, Vedano e Villasanta) per sviluppare al meglio la gestione e l’aggiornamento
dei dati catastali e di tutte le banche dati comunali.
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b) Lo sviluppo dei seguenti prodotti
• servizi on-line
• uso Carta Regionale dei Servizi
• aree con Wi-Fi (scuole – biblioteca – aree pubbliche, ecc..)
• dematerializzazione dei documenti
• posta elettronica certificata
c) Sul fronte della riorganizzazione delle risorse umane e dell’intera azione
dell’amministrazione comunale:
• esternalizzazione di alcune attività e prodotti per concentrare l’operato degli uffici
comunali su azioni maggiormente strategiche per il ruolo che deve svolgere un comune
• intervenire sulle procedure di appalto delle opere e dei servizi, agendo sui capitolati
• potenziare la fondamentale azione di controllo sulla qualità dei lavori e servizi
esternalizzati
• formazione del personale, e sviluppo dei ruoli di direzione e di assunzione di
responsabilità nella gestione delle risorse umane
d) Realizzazione dello Sportello unico del cittadino, in grado di erogare tutti i servizi di
base in modo efficiente, competente ed esaustivo, dove poter assolvere tutte le pratiche
essenziali, ovvero i servizi di base, accorpando URP, ANAGRAFE, PROTOCOLLO...
Uno dei modi per operare a favore della qualità dei tempi di vita e di lavoro dei cittadini
consiste sicuramente nel miglioramento dei servizi e delle funzioni pubbliche per realizzare
una pubblica amministrazione più integrata, snella, connessa e “amichevole” verso l’esterno.
La corretta e funzionale interazione di questi concetti chiave nella gestione dei servizi al
cittadino, rappresenta la premessa progettuale per la realizzazione dello Sportello Unico del
Cittadino. Non si tratta di dar vita all’ennesimo dispendioso e spesso inutile sportello,
assecondando una purtroppo deleteria e diffusa tendenza: al contrario l’obiettivo consiste
nell’attivazione di un processo di progettazione integrata teso a ridefinire il profilo dei rapporti
tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione, che si deve porre in posizione di ascolto, di
dialogo e supporto. Si tratta di un ufficio in cui sono state raggruppate molte competenze di
front office dei diversi settori del comune, dall’anagrafe ai tributi, dal protocollo all’ecologia, e
molto altro ancora, pur rimanendo ovviamente le competenze e responsabilità di istruttorie
complesse all’interno dei rispettivi uffici: ciò significa che, in molti casi, ai cittadini può essere
evitato di vagare da un ufficio all’altro o da una sede all’altra del Comune per ottenere ciò che
chiedono al Comune. Nello stesso luogo verrà inoltre creato un settore “Comunicazione e
Partecipazione” che rappresenta un’evoluzione dei compiti dell’Ufficio Relazioni con il
Pubblico. Presso lo Sportello Unico del Cittadino sarà possibile non solo ottenere
informazioni, consultare gli atti amministrativi, richiedere copia di regolamenti, iscriversi a
un’iniziativa culturale, ma anche avere a propria disposizione una serie di dati (dal bilancio del
Comune, ai progetti di riqualificazione della città, al Programma esecutivo di gestione) che
consentono di essere sempre più cittadini attivi. La creazione di questo spazio polifunzionale
rappresenta una vera e propria rivoluzione nei rapporti tra cittadini e Pubblica
Amministrazione. Grande importanza sarà poi dedicata all’ascolto: chiunque abbia proposte,
reclami, suggerimenti, saprà di poter trovare uno spazio dove rivolgersi.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
Partecipazione sociale significa anche un occhio sempre aperto sul mondo: per questo si
procederà all’implementazione del servizio informativo a disposizione del cittadino. Gli attuali
servizi URP, Sportello Lavoro e Informa-Incontra Giovani, sportello stranieri, dovranno
diventare un unico servizio informativo rivolto a tutta la cittadinanza, assorbendo anche parte
delle funzioni svolte attualmente dall’emeroteca della Biblioteca. Lo spazio informazione sarà
dotato di:
• un maxi schermo al plasma collegato a una piattaforma satellitare, che trasmetterà
notizie a ciclo continuo
• quotidiani e settimanali locali e nazionali;
• postazioni internet libero e gratuito è sempre consultabili;
Lo Sportello, che troverà collocazione in centro, sarà diviso in due macro-aree che fanno
riferimento alle sue due “anime” : chi vi entra, troverà sia lo spazio informazione, sia il settore
servizi al cittadino. Un ufficio a parte sarà ovviamente destinato alle pratiche la cui trattazione
richiede maggiore riservatezza. Orari:
• lunedì martedì mercoledì venerdì dalle 8 alle 19
• giovedì dalle 8 alle 21
• sabato dalle 8.30 alle 12.30
Sarà inoltre sempre attivo, negli stessi orari, il numero verde del Comune.
e) Realizzazione del S.U.T. Sportello Unico Tecnico. È un nuovo servizio del Comune per
semplificare ed agevolare il rapporto tra Pubblica amministrazione e imprese o singoli cittadini
che vogliano costruire o ristrutturare un edificio, avviare un’attività produttiva, aprire un
ristorante, bar o negozio. Grazie all’attività del S.U.T. i procedimenti edilizi, ambientali e
commerciali possono essere oltre che attivati autonomamente, unificati in un’unica procedura.
L’attività del S.U.T. è a tutto beneficio dei cittadini e degli imprenditori, che risparmiano così
denaro ed evitano code presso enti ed uffici. Il S.U.T. si occupa della diretta istruttoria delle
pratiche e dell’invio, agli uffici comunali e/o agli enti esterni coinvolti nel procedimento, della
documentazione necessaria affinché gli stessi provvedano a rilasciare pareri/nullaosta di
competenza. Ovvero:
• PROCEDIMENTO UNICO
• EDILIZIA PRIVATA
• PRATICHE AMBIENTALI
• COMMERCIO
Il cittadino o l’imprenditore che intende realizzare delle semplici opere edilizie o avviare
un’attività produttiva potranno quindi rivolgersi ad un unico referente (il S.U.T.) che:
• fornirà loro l’apposita modulistica e le necessarie informazioni
• gestirà tutti i rapporti con gli uffici interni e con gli enti coinvolti nelle varie fasi che
concorrono al rilascio del provvedimento unico
La completezza dell’istanza presentata al S.U.T. è un requisito indispensabile sia per
l’accoglimento della stessa che per agevolare le fasi istruttorie successive (nei casi più
complessi si provvederà a convocare la Conferenza di Servizi). Presso il S.U.T. è disponibile
tutta la modulistica necessaria, nonché assistenza alla compilazione.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
9. SERVIZI SOCIALI FLESSIBILI AI NUOVI BISOGNI
L’idea di fondo della coalizione di Centrodestra guidata da Maurizio Ronchi è quella di dar vita
a un territorio capace di coniugare lo sviluppo alla solidarietà.
Le politiche sociali non devono però ridursi – come è accaduto sino ad oggi - a semplici azioni
o interventi di carattere riparatorio per arginare problemi. Devono essere considerate invece
come politiche indispensabili per garantire la libertà di vita delle persone e delle famiglie e, di
conseguenza, dell’intera comunità.
La sfida che abbiamo di fronte è quella di innovare la spesa sociale per dare vita a un welfare
che non solo si prenda cura, ma che si occupi di investire sulle persone, attraverso la
qualificazione del sistema dei servizi esistenti per garantire una maggiore flessibilità, per dare
risposte ai bisogni complessi. L’asse strategico per realizzare tale obiettivo è il
consolidamento del Tavolo Welfare del Piano di zona cui confluiscono le amministrazioni di
Brugherio – Monza e Villasanta e che si avvale della cooperazione di numerose associazioni
ed enti di volontariato del territorio, corpi intermedi che rappresentano un patrimonio di valori
insostituibili nella costruzione di quel welfare territoriale da cui dipendono in gran parte il
benessere e la salute dei nostri cittadini.
Tutti questi organismi sono peraltro già attivi e uniti da un patto comune regolarmente
sottoscritto.
Lo scenario che si sta delineando al tavolo welfare (cui la responsabile dell’Urp/Ufficio Stampa
del Comune di Brugherio e il funzionario dei Servizi Sociali sappiamo essere parte attiva da
quasi tre anni), è quello di un unico luogo di programmazione sociale e sanitaria confluente in
un’unica grande rete.
La coalizione è intenzionata a far crescere e sostenere questa cooperazione sociale che ora
si avvia ad essere calata nel pratico.
Prima cosa, continuerà a presidiarla sia nel garantire i requisiti di professionalità degli afferenti
al tavolo del Comune di Brugherio sia nell’ottica di creare servizi efficaci ed efficienti.
Tanti i bisogni sociali presi in esame: il sostegno alla non autosufficienza (diversamente abili
e anziani), le responsabilità familiari e la loro condivisione, un nuovo ed integrato approccio
alle politiche migratorie, il lavoro, le nuove povertà, situazioni di disagio fisico e psicologico, e
altro ancora.
Implementazione tramite la Asl del servizio di assistenza sanitaria domiciliare per malati
cronici e attivazione del servizio di telemedicina, per il monitoraggio tramite strumenti
informatici di tali malati 24 ore su 24, con l’interscambio in tempo reale dei dati medici, con il
medico curante o l’ente ospedaliero di riferimento.
Non ultimo, l’allungamento della vita e il conseguente invecchiamento della popolazione, sono
per la coalizione una spinta a consolidare la rete dei servizi assistenziali, puntando sempre
più sulla prevenzione.
La sfida della coalizione è quella, insomma, di “dare più vita agli anni”. Infatti alcune fasi della
vita di ognuno, alcuni passaggi, seppure fisiologici della vita, possono diventare problematici
soprattutto per alcune fasce più “deboli” della popolazione, ad esempio nel caso degli
adolescenti, degli anziani o dei cittadini diversamente abili. Per questi ultimi in particolare,
spesso una condizione di vita, seppure oggettivamente limitante, rischia di definire la vita
stessa, pronunciandone l’ultima parola e a volte decretandone una qualità poco dignitosa.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
Per un superamento di queste situazioni spesso si tratta semplicemente di restituire agli
individui ed alle famiglie intese come “cuore” della società civile il loro ruolo di attori-
protagonisti, facendo in modo che ciascuno allo stesso tempo diventi fruitore e produttore di
un benessere che è il desiderio di tutti.
Da parte delle istituzioni questo vuol dire favorire la formazione di un substrato sul quale
venga a svilupparsi la responsabilità e la capacità di ciascuno ad approcciare alle varie
problematiche;
ad esempio
• favorendo il ritrovarsi in gruppi di Auto-Mutuo Aiuto sulle tematiche legate alla disabilità
piuttosto che alle problematiche relative ad una neo-maternità o di un figlio adolescente
o di un genitore anziano
• sostegni alla domiciliarità, lasciando spazio alle famiglie di organizzarsi sul territorio in
“appoggio” a determinate problematiche legate sempre ad una fase come dire
“fisiologica” della vita di ciascuno che tuttavia può contribuire ad un indebolimento.
(es. delle famiglie di appoggio per bambini piccoli o per persone anziane)
In quest’ottica il ruolo di un’Amministrazione, attraverso un’educazione ed un’attenzione alle
caratteristiche proprie del territorio, è quello di favorire nella cittadinanza una coscienza che
sfoci nell’impegno a risolvere determinate problematiche. Ciò permettendo a ciascuno di
diventare il massimo esperto dei propri bisogni e del loro soddisfacimento, evitando pertanto
di sostituirsi ad esso ma garantendo una presenza ed un appoggio a 360 gradi rispetto alla
crescita dell’individuo e della famiglia intese come “cuore” e pertanto fondamento della
società civile.
PROGRAMMA ELETTORALE Maggio 2009
10. POTENZIAMENTO DELL’EDILIZIA RESIDENZIALE
PUBBLICA
Oggi un numero sempre maggiore di persone e famiglie esprime una crescente difficoltà nel
soddisfare il proprio bisogno di casa. Ciò dipende da condizioni di precarietà, anzitutto
economica, nella quale alcune vivono, oltre che da una difficoltà di accesso al credito.
Gli alloggi di edilizia residenziale pubblica hanno rappresentato fino ad ora lo strumento
principale per dare risposta al bisogno della casa. Oggi però, a fronte di un crescente numero
di famiglie che hanno i requisiti per accedere agli alloggi ERP, questo patrimonio risulta non
essere più sufficiente.
La coalizione di Centrodestra guidata da Maurizio Ronchi è convinta che il tema casa vada
quindi affrontato attraverso una pluralità di politiche e di interventi che vanno dall’edilizia, ad
iniziative di calmierazione del mercato.
E’ sua intenzione attivare accordi con i costruttori privati per la realizzazione e la cessione di
appartamenti da destinare ai soggetti in difficoltà, sviluppando lo strumento degli accordi di
programma con soggetti pubblici e privati, finalizzato ad un ulteriore soddisfacimento del
bisogno di nuove case.
Verranno favorite tutte le sinergie possibili con i privati dando degli incentivi che
coinvolgeranno le cooperative edilizie presenti da molti anni sul territorio che ben
hanno operato. I vecchi bandi di assegnazione, con gli inevitabili ricorsi al Tar, verranno
se possibile evitati.
Un’attenzione particolare si vuole riservarla ai giovani che guardano al futuro con incertezza
e timore e faticano ad elaborare prospettive o progetti di vita. Si tratta di promuovere
un’iniziativa concreta per favorire le loro opportunità lavorative, valorizzando nuove
professioni anche attraverso il ruolo fondamentale della nuova scuola superiore - che
dovrebbe essere ultimata entro il 2011 -e delle associazioni di impresa. Risulta quindi
necessario definire linee guida per politiche abitative specifiche rivolte ai giovani, valorizzando
le opportunità offerte dal mercato che individuano nuove modalità e strumenti quali ad
esempio il credito agevolato.
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sabato 18 aprile 2009
Ronchi candidato sindaco del Pdl e della Lega
giovedì 9 aprile 2009
Dario Allevi è il candidato del Pdl e della Lega alla Provincia di Monza e Brianza

E´ stato presentato il giorno 7 Aprile 2009 all´Urban center il candidato del Centrodestra alla Provincia di Monza e Brianza, Dario Allevi. All´investitura ufficiale erano presenti i coordinatori provinciali del Pdl, Roberto Alboni e Massimo Ponzoni. Con loro anche il coordinatore provinciale della Lega Nord, Massimiliano Romeo. |
mercoledì 8 aprile 2009
La Carta dei Valori del Popolo della Libertà
l "Popolo della Libertà" è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale
Noi, Popolo della Libertà, donne ed uomini d’Italia, siamo orgogliosi di essere cittadini di uno dei Paesi più avanzati del mondo. Siamo orgogliosi di appartenere ad una civiltà millenaria, una civiltà che ha dato all’umanità conquiste tra le più importanti.
Per questo vogliamo che l’Italia progredisca nel solco della sua tradizione, sempre più europea ed occidentale.
Le radici giudaico-cristiane dell’Europa e la sua comune eredità culturale classica ed umanistica, insieme con la parte migliore dell’illuminismo, sono le fondamenta della nostra visione della società.
I valori nei quali ci riconosciamo sono in specie quelli condivisi dalla grande famiglia politica del Partito Popolare Europeo: la dignità della persona, la libertà e la responsabilità, l’eguaglianza, la giustizia, la legalità, la solidarietà e la sussidiarietà.
Questi sono i valori comuni alle grandi democrazie occidentali, fondate sul pluralismo democratico, sullo Stato di diritto, sulla non discriminazione, sulla tolleranza, sulla proprietà privata, sull’economia sociale di mercato.
Noi pensiamo che la politica debba essere al servizio dei cittadini, non i cittadini al servizio della politica e che essa debba essere fondata più sui valori che sugli interessi.
Noi crediamo che la persona - con i suoi valori ed i suoi principi, con la sua morale e la sua ragione di esistere e di migliorarsi - sia il principio ed il fine di ogni comunità politica, la sola fonte della sua legittimità.
E che non possano esistere un’autentica giustizia ed una autentica solidarietà, se la libertà di ogni singola persona non viene riconosciuta come condizione essenziale dallo Stato.
La nostra concezione della persona ripudia tanto ogni forma di collettivismo, quanto l’individualismo egoistico.
Ogni persona appartiene ad una comunità e deve subordinare il proprio interesse all’autorità legittima della comunità stessa, accettando i vincoli che sono necessari per la protezione dei diritti fondamentali e della libertà degli altri.
Senza legge e ordine non ci può essere libertà.
Noi crediamo che la vera libertà significhi autonomia congiunta con la responsabilità, non irresponsabile indipendenza.
La vera libertà rende ogni persona responsabile delle proprie azioni in accordo con la propria coscienza di fronte alla comunità a cui appartiene ed alle generazioni future.
Noi pensiamo che le generazioni future debbano essere poste nelle condizioni di vivere in armonia con l’ambiente naturale. Ogni essere umano è chiamato ad amministrare i beni naturali con saggezza e non sulla base dei suoi specifici interessi.
Le persone, le famiglie, i gruppi sociali, le comunità, i popoli, le nazioni e gli Stati devono quindi rendere conto delle loro azioni davanti ad ogni singolo essere umano, di oggi e del futuro.
Noi crediamo che la società e lo Stato debbano servire la persona ed il bene comune.
Le persone e le comunità devono avere il diritto di realizzare ciò che possono grazie alla loro iniziativa.
Ciò che le organizzazioni di dimensioni più piccole non sono in grado di realizzare deve essere affidato ad organizzazioni di livello più alto: gli Enti locali, la Regione, lo Stato, le Organizzazioni sopranazionali.
La sussidiarietà è la formula base del decentramento,
del federalismo, e dell’integrazione europea. Ogni attività sociale è per sua natura sussidiaria.
Noi crediamo che la politica abbia il compito di sostenere la vita e l’attività delle persone, delle famiglie, e delle comunità intermedie, non di distruggerle o di assorbirle.
Noi crediamo che il tempo in cui viviamo imponga un cambiamento di rotta. Se non cambiamo, e in fretta, sarà infatti la realtà a cambiarci in peggio.
Noi ci richiamiamo alla più grande forza politica europea, il Partito dei Popoli europei (The European People’s Party), e con essa condividiamo un’idea spirituale dell’Europa: l’idea dei padri fondatori, che è all’origine stessa dell’Europa.
Abbiamo un lungo cammino davanti a noi. Un cammino di impegno civile, in cui diritti e doveri si ricongiungono come facce di una stessa medaglia.
Chiediamo il sostegno di tutti gli italiani, di tutte le donne e di tutti gli uomini che amano la libertà e che vogliono restare liberi, chiediamo il loro voto per garantire questi valori e per realizzare il nostro programma.
Noi vogliamo una società che si prenda veramente cura dei più poveri e dei più deboli. Noi non vogliamo una società divisa tra ricchi e poveri, tra forti e deboli.
Noi vogliamo una società nella quale tutti possano godere di un livello di vita adeguato.
Noi crediamo che le persone abbiano il dovere di provvedere a se stessi e secondo il principio morale della responsabilità, ma che in base a questa debbano anche
aiutare il prossimo in difficoltà.
Crediamo che sia dovere fondamentale, sia della società che dello Stato, aiutare coloro che non raggiungono questo obiettivo.
Noi pensiamo in particolare che siano necessarie forti azioni positive per assicurare l’effettiva parità tra uomo e donna, per accrescere l’accesso delle donne all’istruzione, al lavoro e ai posti di più alta responsabilità nel mondo pubblico e privato.
Una maggiore eguaglianza effettiva tra uomo e donna renderà il nostro Paese non solo più giusto ma anche più prospero.
Noi pensiamo che la famiglia sia il nucleo fondamentale della nostra società. Oggi le famiglie e la società sono sempre più frammentate.
Noi pensiamo che sia invece necessario riconoscere chiaramente il ruolo attivo della famiglia, nella consapevolezza che questa non può essere sostituita da altre figure sociali.
In una situazione difficile come quella attuale, le famiglie sono anche un prezioso elemento di stabilità sociale ed economica perché si affiancano alle strutture pubbliche compensandone i limiti nell’attuazione delle politiche sociali.
Non possiamo ignorare che molte famiglie non riescono più ad avere "una tranquilla e quieta vita, in piena dignità".
La famiglia va dunque difesa, anche perché è fonda-
mentale per le persone più deboli, per gli anziani, per i diversamente abili, per i giovani senza lavoro.
Non solo. Noi crediamo che la famiglia abbia il dovere ed il compito insostituibile di educare i bambini e gli adolescenti.
In questa prospettiva noi pensiamo che buoni risultati possano essere conseguiti riducendo il carico fiscale per le famiglie in rapporto al numero dei familiari, a partire dai bambini.
Noi sappiamo che i valori umanistici e cristiani si confrontano con i risultati del progresso scientifico, in particolare in ambito biomedico.
Tale progresso ha contribuito in maniera straordinaria alla salute ed al benessere di tutti i cittadini. Lo vogliamo affermare con forza.
Noi pensiamo che la libertà e il progresso della ricerca biomedica vadano quindi salvaguardati e per questo debbano essere coniugati con i principi della protezione e della promozione della dignità umana, con il diritto alla vita, l’unicità di ogni vita umana, l’eguaglianza di tutti gli esseri umani, la tutela della salute.
Riconoscersi nel principio della dignità della persona umana comporta infatti che la scienza debba sempre essere al servizio della persona, ed esclude che la persona possa essere al servizio della scienza.
Noi pensiamo che la politica internazionale debba basarsi sul valore della libertà, e sul fondamentale rapporto tra pace, libertà e diritti. È ciò che abbiamo fatto, ciò che abbiamo finora difeso e promosso, ed è ciò che riteniamo faccia parte delle aspirazioni e delle possibilità di tutti i popoli.
In un mondo sfidato dal terrorismo e attraversato dal rischio dello scontro tra le civiltà, noi poniamo la costruzione della pace e il dialogo tra i popoli come fondamentale dovere della nostra politica internazionale.
A questo dovere sono ancorate le nostre alleanze e relazioni, le nostre missioni all’estero e più in generale la strategia del nostro Paese sullo scacchiere mondiale.
In questo contesto restano fondamentali le scelte europeiste ed atlantiche.
È su questo confine, tra passato, presente e futuro, che si staglia la differenza tra due visioni della vita e del mondo. La visione della sinistra e la nostra visione.
Noi pensiamo che si debba aggiungere alla libertà un altro valore, ad essa complementare: la sicurezza della nostra identità davanti all’immigrazione.
Proprio per questo dobbiamo e possiamo aprire al nuovo, ma senza rinunciare a noi stessi, rafforzando insieme le nostre tradizioni, la nostra identità, la nostra libertà.
Perché solo conservando i valori oltre la crisi dei valori, si conservano l’identità e la sicurezza e si vive la libertà.
In questa strategia lo Stato nazionale e federale, somma dei nostri valori comuni e sede del nostro comune destino, ha un ruolo fondamentale. Un ruolo sussidiario e riequilibratore tra passato e futuro, tra interno ed esterno.
Questo è il cuore del nostro programma.
Questo è il centro del nostro disegno, tanto sul lato
politico quanto sul lato economico, tanto in Italia quanto in Europa: la difesa dei principi morali e dei valori, civili e religiosi, la difesa della famiglia e delle nostre radici,
l’impegno a rispettare la nostra civiltà da parte di chi entra, la difesa delle nostre imprese, del nostro lavoro.
Il "Popolo della Libertà" è nato dalla libertà, nella libertà e per la libertà, perché l’Italia sia sempre più moderna, libera, giusta, prospera, autenticamente solidale.
Noi sappiamo che i nostri valori sono radicati nella migliore tradizione politica del nostro Paese e della nostra società. Nel "Popolo della Libertà" si riconoscono infatti laici e cattolici, operai ed imprenditori, giovani e anziani. Si riconoscono donne ed uomini del nord, del centro e del sud.
Siamo orgogliosi di questo nostro carattere popolare, perché ci conferma nel nostro disegno, che è quello di unire la società italiana, e di condurla tutta insieme verso un futuro migliore.
Noi proponiamo agli italiani una società fatta di libertà, di sviluppo economico, di solidarietà. Proponiamo una società basata sui valori liberali e cristiani, sulla famiglia naturale fondata sul matrimonio, formata dall’unione di un uomo e di una donna, nella quale far nascere, crescere ed educare i figli.
Proponiamo un’Italia rispettata e forte nel mondo.
Proponiamo una Patria nella quale tutti gli italiani si riconoscono e che tutti amano, perché è la casa comune di tutti, senza distinzioni.
All’opposto la sinistra ha sempre dato all’Italia incertezza, divisioni, odio sociale, povertà. La sinistra fa politiche che distruggono la famiglia, e che non rispettano i valori morali del popolo italiano, i valori della nostra tradizione.
Per quello che è sempre stata ed è nel suo profondo, la sinistra vuole dividere i lavoratori dagli imprenditori, gli uomini dalle donne, i padri dai figli, i giovani dagli anziani, gli italiani del nord dagli italiani del sud.
La sinistra vede nemici ovunque. Noi vediamo ovunque dei simili, come noi.
Pur affrontando difficoltà enormi, ci siamo sempre preoccupati del benessere di tutti gli italiani, senza distinzioni tra destra e sinistra.
Perché il governo è il governo di tutti gli italiani, non soltanto di chi lo ha votato. Questa è la vera moralità della politica.
Noi vogliamo un’Italia di persone libere e responsabili, in grado di prendere in mano il loro futuro, di potersi scegliere un buon lavoro, di far crescere i figli secondo i propri valori e le proprie idee.
Noi vogliamo una società nella quale tutti i giovani, senza distinzione di ceto sociale, vadano a scuola per conseguire un diploma o una laurea di qualità. Vogliamo una società nella quale i giovani abbiano un lavoro, che permetta loro di essere subito indipendenti e di formarsi una famiglia.
Noi vogliamo una società nella quale nessuno rimanga indietro. Perché ogni persona ha un valore inestimabile, e perché il benessere di ogni cittadino significa il benessere di tutti i cittadini, il benessere di tutta la società.
Noi vogliamo una economia forte e vitale, fondata su imprese moderne ed efficienti, sulla creatività e sull’innovazione, perché senza crescita economica non si possono risolvere i problemi sociali e non si possono garantire a tutti i cittadini i servizi ai quali hanno diritto.
Noi crediamo che il tempo in cui viviamo imponga un cambiamento di rotta. Se non cambiamo, e in fretta, sarà infatti la realtà a cambiarci in peggio.
Noi ci richiamiamo alla più grande forza politica europea, il Partito dei Popoli europei (The European People’s Party), e con essa condividiamo un’idea spirituale dell’Europa: l’idea dei padri fondatori, che è all’origine stessa dell’Europa.
Abbiamo un lungo cammino davanti a noi. Un cammino di impegno civile, in cui diritti e doveri si ricongiungono come facce di una stessa medaglia.
Chiediamo il sostegno di tutti gli italiani, di tutte le donne e di tutti gli uomini che amano la libertà e che vogliono restare liberi, chiediamo il loro voto per garantire questi valori e per realizzare il nostro programma.
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